Patologie

In Odontoiatria, come in ogni altra branca della Medicina, si è visto che alla base della salute e del benessere di ogni paziente c'è la prevenzione. La prevenzione odontoiatrica è finalizzata alla rimozione dei fattori di rischio responsabili delle patologie orali, non sempre legate o gestibili con la sola igiene orale domiciliare attuata quotidianamente dal paziente.

Un ruolo importante viene rivestito dalla corretta igiene alimentare, soprattutto in età infantile, dove rappresenta un requisito fondamentale per il corretto accrescimento corporeo. L'alimentazione corretta, intesa come prevenzione, è legata ad una dieta equilibrata e varia, ricca di proteine, carboidrati, lipidi, sali minerali, vitamine e fibre alimentari.

I cibi da utilizzare a scopo alimentare soprattutto nell'infanzia devono essere il più naturali possibile in quanto essi stessi sono in grado di ridurre sensibilmente la placca batterica responsabile di carie e di problemi gengivali.

La corretta educazione sanitaria (igiene orale domiciliare, controlli periodici e fluoroprofilassi) insieme a buone abitudini alimentari, riducono notevolmente il rischio di patologie cariose e parodontali, cosî come il monitoraggio di malattie sistemiche (diabete, cardiopatie, ipertensione...), la riduzione o ancor meglio l'eliminazione del fumo e dell'alcool e di cibi troppo caldi, riducono la probabilità di sviluppare patologie parodontali o, in casi più gravi, il cancro orale.

La conoscenza è fondamentale, far conoscere al paziente i suoi problemi ed i potenziali fattori di rischio a cui è esposto soprattutto in età dell'accrescimento dove l'incidenza delle malattie cariose è più elevata, lo rende più sensibile e più motivato. Tutto ciò ci permette di aiutarlo e consigliarlo al meglio.

La carie è una malattia multifattoriale a carattere cronico in cui i batteri svolgono un ruolo determinante che porta alla progressiva distruzione dei tessuti duri del dente. Infatti il processo carioso è irreversibile naturalmente. É il risultato dell'interazione di 3 fattori: l'ospite suscettibile (l'uomo), la dieta (zuccheri, carboidrati,...) e la placca batterica. Se sul primo fattore (l'uomo) non vi sono margini di intervento, sugli altri due fattori vi sono possibilità di intervento decisamente maggiori. Scopo della PREVENZIONE è quello di valutare per i diversi soggetti l'entità del rischio di sviluppare la patologia cariosa. I bambini, specie quelli nel primo periodo…
L'alitosi (o bromopnea o fetor ex ore) è un disturbo di tipo organico che si manifesta con l'emissione di odore sgradevole attraverso la bocca e/o il naso. È uno stato parafisiologico REVERSIBILE che colpisce il 50% della popolazione, non tutti i pazienti affetti da tale problema ne sono consapevoli. L'alitosi colpisce uomini e donne in ugual misura. Il paziente affetto da alitosi vera e propria, presenta il problema per tutto l'arco della giornata, per giorni, mesi ed anche anni ed è indipendente dagli alimenti ingeriti. • Quali sono le cause?• Cosa fare?• Come prevenire l'alitosi? Alcuni batteri presenti nella placca…
Il russamento è un rumore prodotto dal passaggio dell'aria nelle vie aeree parzialmente ostruite durante il sonno. Può essere "semplice" ma può anche essere il primo segno di un problema più grave, conosciuto come Apnea del Sonno, che si verifica quando le vie aeree si ostruiscono completamente, bloccando il respiro.L'apnea del Sonno può essere fonte di disturbi: cefalea mattutina, sonnolenza diurna, irritabilià, difficoltà di concentrazione, ma può predisporre il corpo a problemi sistemici come IPERTENSIONE ARTERIOSA, DIABETE. Di particolare importanza è la sonnolenza diurna che può essere la causa di incidenti automobilistici nei soggetti che svolgono professione di autisti. Oltre…
La sensibilità dentale è un segno di vitalità del dente ed un meccanismo di difesa da stimoli irritativi esterni.Negli ultimi anni questo problema coinvolge un numero sempre maggiore di pazienti che si rivolgono al dentista perché affetti da un disturbo di ipersensibilità dentale, che può essere legata a fenomeni di retrazione gengivale, cause traumatiche e patologiche, scorretto uso di spazzolino, eccesso di acidità come perdita di smalto o usura del cemento radicolare. Il trattamento desensibilizzante prevede l'uso di sostanze in grado di bloccare la trasmissione della sensazione dolorosa, sono prodotti efficaci che richiedono però più di un'applicazione perché il risultato…